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FREE STEP ACADEMY III | SIDE STEP



L’apprendimento del Free Step è intenso, richiede perseveranza e concentrazione e la capacità di resistere alla fatica, per poter accedere a nuove fonti creative. Questa danza non è però una ‘questione di sangue’ come molti continuano a sostenere usando frasi fatte, ma di cultura. Gli afro-americani non nascono con il cromosoma ‘danza’. Il ritmo non è né africano né italiano né americano; non appartiene alla cultura di nessun popolo ma è universale poiché il ritmo originario è il battito del nostro cuore".

La danza va “coltivata” attraverso il lavoro continuo. In Africa esistono grandissimi danzatori che affermano che il ballo è un’arte che si acquisisce con il tempo, l’impegno, la pazienza e tramite un maestro e solo a quel punto si può trasmettere alle nuove generazioni. La danza per gli africani è preghiera, seduzione, passione, terapia ma anche divertimento, un divertimento che per loro si può praticare ovunque.

La danza africana rappresenta un meraviglioso cammino per tornare ad abitare nel nostro corpo. Quel corpo che nella moderna società occidentale l'uomo tende a dimenticare, ignorando le possibilità che possono offrirgli spalle, schiena, anche, ginocchia, caviglie...

La danza africana ci aiuta a ritrovare la vitalità e l'allegria racchiuse in questa espressione culturale, e tornare a sentire il contatto con il suolo, a sviluppare la nostra coscienza ritmica, trasmettendo al contempo anche le emozioni dell'incontro con culture di luoghi come l'Africa e il Brasile.

Lo stile africano si caratterizza principalmente per il ritmo e per la ripetizione dei movimenti, che sono molto energici, ma abbiamo anche dolci movimenti ondulatori che servono a riequilibrare le energie del corpo.

In Italia vi sono molte scuole di danza africana, caraibica e orientale ma difficilmente un occidentale danzerà come un autoctono di questi luoghi e questa è cosa ormai risaputa. C’è anche da dire che in molte scuole di ballo la cultura di questi popoli non viene neanche accennata, trattando la danza come una cosa a sé stante e ciò rappresenta un errore da parte dei maestri di ballo. Se ad esempio un insegnante spiegasse il significato che un gesto ha nella cultura di origine di un ballo, forse l’allievo riuscirebbe anche a danzare meglio. Il punto è che per noi la danza non è espressione della cultura: gli occidentali ballano primariamente per spettacolo, non perché amano una cultura, e raramente danzano per esprimere davvero qualcosa, a meno che non amino il ballo con tutto il cuore. Ma questa non vuole essere una critica agli occidentali, è solo un tentativo di spiegare perché si balla in modi diversi nel mondo. E’ una questione di approccio. In ogni modo io credo che il ballo deve essere prima di tutto una fonte di piacere, di benessere e di divertimento (invece di essere una forma di competizione come spesso lo è da noi), non a caso in molte lingue del mondo il termine per indicare la danza esprime altresì l’idea di piacere, divertimento e distrazione. La danza è e deve essere un piacere.

Il Free Step è una danza che richiede velocità e una notevole mobilità articolare, bisogna ripetere la base o i combo in continuazione fino a che non ci vengono spontanei e fluidi. Se proprio non riuscite ad eseguire la base o un combo, provate a guardare meglio il tutorial. L' importante è non arrendesi mai. E ripeto, MAI!

DAVID DANCER

(Rappresentante della cultura Free Step in Italia)

#FREESTEPACADEMY

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