• FREE STEP ITALIA

Gli schiavisti negli USA spesso abusavano sessualmente delle schiave



Gli schiavisti negli USA spesso abusavano sessualmente delle schiave, e le donne che opponevano resistenza erano solitamente uccise. L'abuso sessuale era parzialmente radicato nella cultura degli Stati del sud, nei quali la donna, indipendentemente dal fatto che fosse bianca o nera, era comunque considerata come proprietà o oggetto. Per preservare la «razza pura» erano severamente vietati rapporti sessuali tra donne bianche e uomini neri, ma ironicamente lo stesso divieto non era previsto per i rapporti tra uomini bianchi e donne nere.Secondo quanto scrivono gli storici David Brion Davis e Eugene Genovese, vincitori di numerosi riconoscimenti per il loro lavoro sulla schiavitù, il trattamento degli schiavi era duro e disumano. Mentre camminavano in pubblico o durante il lavoro, potevano essere fatti oggetto di violenza gratuita da chiunque, senza che questo fosse vietato. Davis scrive che lo schiavismo delle piantagioni era considerato come un capitale sociale, e che:

«Non dobbiamo mai dimenticare che questo «capitale sociale» nel profondo sud era essenzialmente governato con il terrore. Anche il più umano degli schiavisti sapeva che solo con la violenza si poteva costringere masse di braccianti a lavorare dall'alba al tramonto con disciplina, che oggi potrebbe essere vista come «regolare addestramento dell'esercito». Le frequenti fustigazioni pubbliche ricordavano agli schiavi quali pene spettavano per inefficienza sul lavoro, condotta disordinata e il rifiuto di accettare l'autorità superiore».

(Cit. degli storici Davis Brion e Eugene Genovese)

Le punizioni per gli schiavi insubordinati erano fisiche, come frustate, bruciature, mutilazioni, marchiatura a fuoco, detenzione e impiccagione. Talvolta le punizioni erano elargite senza un motivo preciso, ma solo per rinnovare la posizione dominante dei padroni.

#FREESTEPCULTURE

417 visualizzazioni

condividi la pagina

Logo.jpg

 © Copyright -  2017 by FREE STEP ITALIA